Ecovillaggio in Liguria - principi di ecologia e permacultura
 

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L’Ecovillaggio di Torri

Torri Superiore e l’ecovillaggio sono una cosa sola: l’ecovillaggio comprende tutti i membri residenti e non residenti, e gli ospiti della struttura ricettiva sono invitati a seguirne i principi. Sin dall’inizio, l’idea di restaurare il villaggio si è basata su principi ecologici. La partecipazione alla Rete Globale degli Ecovillaggi GEN e al movimento della Permacultura ha stimolato il gruppo a focalizzare e realizzare i propri obiettivi in modo sempre più sostenibile.

Sociale

La comunità residente si incontra una volta alla settimana e utilizza il metodo decisionale del consenso. Anche l'associazione culturale si sta orientando verso questo metodo per le proprie riunioni. La cooperativa Ture Nirvane (a maggioranza femminile) dà lavoro ad alcuni residenti e applica pratiche di mutualità interna e verso terzi. Partecipa ad un programma regionale sulla responsabilità sociale delle imprese (http://www.responsabilitasociale.coop/index.php/la-piazza)

Restauro

Nelle opere di restauro usiamo pietra naturale locale, calce (per gli intonaci e le pitture murali) e materiali isolanti naturali (sughero, fibre di cocco). Tutti serramenti sono in legno sostenibile, ed usiamo smalti e pitture murali ecologiche. Produciamo l’acqua calda con pannelli solari, ed abbiamo impianti di riscaldamento a bassa temperatura sia nella struttura ricettiva sia in alcune case private (in cui comunque non superiamo i 18°C). Gran parte dell’energia elettrica del centro culturale viene autoprodotta con i pannelli fotovoltaici. Abbiamo costruito un compost toilet (in funzione all'esterno), ed un piccolo impianto di fitodepurazione per un'unità privata.

Alimentazione

Abbiamo diversi orti e frutteti ispirati ai principi della permacultura che forniscono verdura e frutta fresca, ed altre coltivazioni sono in via di realizzazione. Le nostre galline forniscono ottime uova fresche. Produciamo in casa molti alimenti: olio d’oliva, pane, pasta fresca, miele, marmellata, yogurt, gelato, tisane di erbe locali. Il cibo che acquistiamo è in gran parte biologico, o di provenienza locale, o almeno nazionale. Non usiamo alimenti congelati, geneticamente modificati, precotti, basi pronte, e in inverno usiamo il forno a legna per pane e pizze.

Riciclaggio

Tutti gli scarti di cibo vengono usati per nutrire gli animali o sono compostati. Facciamo la raccolta differenziata di tutti i nostri rifiuti, e riutilizziamo e ricicliamo tutto il possibile.

Trasporto

Abbiamo in tutto 5 automobili per 20 residenti, ed incoraggiamo l’uso del trasporto pubblico anche per gli ospiti (treno e corriera locale). Abbiamo anche due bellissimi asini che usiamo per trasporto da e per le campagne.

Abbiamo ancora molti progetti per far crescere l’ecovillaggio: con il termine del restauro del centro culturale e delle abitazioni private, abbiamo incrementato la quantità di pannelli solari termici ed installato l'impianto fotovoltaico. Vogliamo aumentare il più possibile la quantità di cibo autoprodotto con metodi permaculturali e sostenibili, e ridurre al minimo la quantità di rifiuti chiudendo sempre più i relativi cicli. Dal 2010 organizziamo il programma culturale "In viaggio verso la transizione", corsi e seminari sulla sostenibilità per diffondere le informazioni che abbiamo appreso nel corso del tempo.



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